
PaTos
Storie narrate dai suoni
Combinando le sue conoscenze teatrali e la passione per la musica PaTos compone brani alla ricerca di atmosfere che evocano le immagini di una storia.
Su questa pagina puoi curiosare tra i suoi lavori e conoscere più da vicino i suoi progetti.
Un viaggio di sperimentazioni e scoperte iniziato nel 2008
PaTos cresce come autodidatta facendo dell'errore il suo principale maestro. Nel 2008 inizia a comporre per lo strumento con cui ha mosso i primi passi nel mondo della musica: la chitarra. Da lì scriverà decine di brani ispirandosi a diversi generi, sfociando in quello orchestrale. Dopo le prime sperimentazioni per orchestra decide di continuare sul genere, creando anche ibridi con la musica elettronica.

Progetti



Sinestesie
Musica nata da opere d'arte
Nel 2017, a partire dalla poesia Fernweh di Emilia Scatigno, inizia un ciclo di composizioni che prendono ispirazione da testi, fotografie, dipinti e poesie di altri artisti. PaTos si lascia suggestionare dalle loro opere d'arte, creandone una personale versione musicale.
Colonne sonore
Musica, immagini e movimento
Le colonne sonore sono un elemento importante sia nel cinema che nel teatro e PaTos ne subisce un'entusiasmante fascinazione. Dai corti cinematografici a quelli di animazione scopre in ogni progetto un nuovo modo di trasformare in musica le immagini che scorrono su uno schermo o su un palcoscenico.

Dietro le quinte
Chi è PaTos?
Dietro a questo pseudonimo c'è Paolo Tosin, nato a Bolzano nel 1995.
Inizialmente si approccia alla musica studiando chitarra classica e nel 2008 inizia a comporre i primi spartiti da autodidatta.
Nel 2019 si diploma all'Accademia d'Arte Drammatica Carlo Goldoni di Venezia avviando il suo percorso da attore che lo avvicina sempre di più al mondo delle colonne sonore.




